Il Biodistretto Cilento è il migliore d’Europa. Il premio consegnato a Bruxelles alla presenza della Commissione Europea

Grande meta per il Biodistretto Cilento, l’associazione campana si aggiudica la prima edizione del premio europeo per la produzione biologica nella categoria dedicata ai bio-distretti

La cerimonia di consegna dei premi, assegnati dal Comitato europeo delle Regioni (CdR) insieme alla Commissione UE e altri partner europei, si è svolta a Bruxelles durante la Giornata europea dedicata all’agricoltura biologica, alla presenza del commissario UE all’agricoltura Janusz Wojciechowski.

Il suo carattere pioneristico che lo rende un modello a livello regionale, nazionale e internazionale ha convinto la giuria del premio europeo per la produzione biologica (EU organic award) a scegliere il Bio-Distretto Cilento come migliore dell’UE. I giurati, rappresentanti delle principali istituzioni e associazioni di categoria dell’UE, hanno sottolineato come il Bio-Distretto sostenga con investimenti e servizi la produzione sostenibile di cibo a favore della biodiversità, della conservazione del suolo e della protezione delle acque, ma anche lo sviluppo di filiere corte, aumentando il consumo di alimenti prodotti localmente. Inoltre, il Bio-Distretto Cilento collega tutte queste attività con iniziative turistiche e permette la creazione di posti di lavoro, rafforzando così la coesione sociale e la rivitalizzazione delle aree rurali.

Ritirando il premio a Bruxelles, Emilio Buonomo, presidente del Bio-Distretto Cilento, ha descritto il Bio-Distretto come “l’esempio concreto che anche i sogni possono diventare realtà”, e ha ringraziato tutti gli agricoltori e gli attori territoriali che lo animano rendendolo una realtà esemplare a livello europeo.

“Siamo orgogliosi che il Bio-Distretto Cilento sia tra i vincitori degli EU Organic Awards, un prestigioso riconoscimento promosso dal Comitato europeo delle Regioni che ha l’obiettivo di valorizzare aree geografiche, agricoltori, cittadini e risorse locali, sulla base di principi e pratiche biologiche. Il Bio-Distretto Cilento è stato il primo bio-distretto europeo, fondato nel 2004, ed insieme alla Rete Internazionale dei Bio-Distretti (IN.N.E.R.) ha supportato a livello internazionale la costituzione di tante nuove realtà. La Regione Campania lavora in modo instancabile per favorire percorsi di razionalizzazione della presenza dei Distretti, agevolando il collegamento con le istanze territoriali e il rafforzamento delle filiere produttive. Il premio EU Organic Awards è il giusto riconoscimento ad un territorio ricco di risorse e di attori che costruiscono eccellenze, innovazione e sostenibilità”, ha commentato Nicola Caputo (IT/Renew Europe), Assessore all’Agricoltura della Regione Campania e membro del CdR.

Il Bio-Distretto Cilento abbraccia quasi 100 comuni campani grazie ai suoi 40 membri, a cui si sommano 55 comuni che usufruiscono dei suoi servizi, coinvolgendo una popolazione di circa 270 000 abitanti. Situato all’interno del “Parco nazionale del Cilento, Valle di Diano e Alburni”, nella provincia di Salerno, il Bio-Distretto raccoglie oltre mille imprese agricole biologiche certificate, con una superficie agricola utilizzata di quasi 14 000 ettari.

Congratulandosi con i vincitori, il Presidente del Comitato europeo delle Regioni, Vasco Alves Cordeiro, ha dichiarato: “L’Unione europea è fatta di persone che ogni giorno la rendono un posto migliore. È stimolante vedere come il Bio- Distretto Cilento ci mostri la strada verso un’Europa più sostenibile. Le regioni e le città sono i motori principali della produzione biologica in tutta l’UE e continueranno a sostenere queste iniziative stimolanti per un futuro migliore”.

Il CdR è da sempre in prima linea nella promozione di pratiche agricole sostenibili capaci di diminuire l’inquinamento di suolo e aria, e allo stesso tempo promuovere una valorizzazione delle zone rurali.

Un video di presentazione del Bio-Distretto Cilento è disponibile qui. Maggiori informazioni:

I premi europei per l’agricoltura biologica sono organizzati congiuntamente dal Comitato europeo delle regioni, Commissione europea, Comitato economico e sociale europeo, COPA-COGECA e da IFOAM Organics Europe.

Comunicato stampa

La Commissione europea ha stabilito l’obiettivo di destinare il 25% della superficie agricola dell’UE all’agricoltura biologica entro il 2030, un obiettivo fortemente sostenuto dal Comitato europeo delle Regioni. Per promuoverne il raggiungimento, a marzo 2021 la Commissione ha adottato uno specifico Piano d’azione che prevede anche l’assegnazione di premi annuali che riconoscano l’eccellenza nella catena del valore del biologico. L’obiettivo è premiare gli attori del settore più innovativi, che contribuiscono alla riduzione dell’impatto dell’agricoltura sull’ambiente e sul clima, oltre che all’attuazione delle strategie europee sulla biodiversità e sul sistema alimentare (Farm to Fork).

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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