Vino ed etichette in Europa, il ben fatto delle associazioni agricole

Dichiarazioni soddisfatte su vino e nutrinformbattery da parte delle associazioni agricole, ecco le dichiarazioni di Confagricoltura ed Agrocepi.

“Il voto di oggi dell’Europarlamento salva l’intero mondo della produzione vitivinicola dal disastro che sarebbe stato alimentato da una marchiatura negativa del vino con l’inserimento in etichetta di pesanti health warnings”. Questo è il primo commento di Fabrizio Marzano, presidente di Confagricoltura Campania dopo l’esito del voto di oggi in plenaria del Rapporto della Commissione speciale del Parlamento europeo per la lotta contro il cancro (BECA) sul rafforzamento delle strategie dell’Europa nel combattere la malattia. “Passa invece la linea della ragionevolezza e del buon senso, nei confronti di un prodotto il cui consumo moderato è parte integrante della Dieta Mediterranea riconosciuta dall’Unesco quale Patrimonio culturale immateriale dell’umanità e la cui produzione e commercializzazione è di fondamentale importanza nell’economia agroalimentare nazionale e vede nella nostra regione aziende e realtà associative di assoluta eccellenza conosciute ed apprezzate in ogni angolo del mondo. 

Il Presidente Nazionale Corrado Martinangelo e gli organi nazionali Agrocepi esprimono un vivo apprezzamento al Governo italiano, al Ministro Patuanelli e all’ On. De Castro, per le sue funzioni, su due questioni vitali per l’ Agroalimentare italiano.

Da un lato il voto a Bruxelles con cui si è scongiurato di dare un colpo mortale alle filiere vitivinicole evitando di inserire nelle etichette l’improprio richiamo al cancro come rischio per chi beve vino. Una paradosso grottesco sarebbe stato. Una cosa è l’ uso moderato del vino o degli alcool e una cosa sono gli abusi.

Altro significativo momento positivo è stata la presentazione da parte dell’ Italia del progetto Nutrinform battery per le indicazioni nutrizionistiche dei prodotti agroalimentari in alternativa alla sciagura del Nutriscore come vorrebbe parte dei paesi europei.

Si tratta adesso di trovare le giuste intese a Bruxelles per il nostro made in Italy.

Altrettanto positivo è stato lo stanziamento del Cipess di 900 milioni per il finanziamento della parte agevolata riguardante i contratti di Filiera e Distretto ad integrazione delle risorse previste nel Pnnr.

Agrocepi, nel ringraziare il Ministro Patuanelli per questo ulteriore obiettivo, sollecita lo stesso e gli Uffici del Mipaaf a dare seguito in tempi rapidi allo scorrimento della graduatoria del 4 bando per le filiere e alla pubblicazione del 5, in quanto innumerevoli imprese hanno bisogno di tempi più certi e definiti.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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