Caserta anticipa il Governo e blocca ogni aperitivo prenatalizio

Chiunque vi abbia partecipato sa bene che a Caserta è un rito frequentatissimo quello del brindisi della vigilia di Natale, che parte dalla mattina e arriva a ridosso del cenone, con spuntini, bollicine e vino in ogni bar e ristorante del centro della città, un appuntamento magico anche perchè è il luogo di incontro di tante persone separate da molti km durante l’anno, amici, parenti etc, che vivono un intenso momento di incontro in una città piena come non mai e con una opportunità importante e decisiva di incasso per moltissimi pubblici esercizi. Ovvio niente di migliore per il covid, il virus che ci rovina anche questo Natale. Quindi il Comune di Caserta è corso ai ripari ben prima del Governo nazionale, facendo una forte ordinanza ad hoc, eccola :

Il sindaco di Caserta Carlo Marino ha firmato un’ordinanza, concordata nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che prevede una serie di misure volte a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19.

Nello specifico l’ordinanza sindacale n.81 prevede:

–    Fino al 6 gennaio 2021, è vietato il consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico.

–    Nei giorni 19 e 20 dicembre 2020, dalle ore 11.00 alle ore 22:00, ad integrazione dei divieti già previsti dal DPCM 3 dicembre 2020 e dalle ordinanze regionali, il divieto, per più di tre persone esclusi i familiari conviventi, di stazionamento ed assembramento, (fatte salve eventuali code per garantire gli accessi contingentati negli esercizi commerciali) in tutto il territorio comunale.

–     Nei giorni 19 e 20 dicembre 2020, su tutto il territorio Comunale, ad integrazione dei divieti già previsti dal DPCM 3 dicembre 2020 e dalle ordinanze regionali:

divieto di consumazione di alimenti e bevande, esclusa l’acqua, nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico già a decorrere dalle ore 11.00;

per tutti gli esercizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti), divieto di asporto di bevande, esclusa l’acqua, già a decorrere dalle ore 11.00;

Qualora, con apposito provvedimento del Ministro della Salute, la regione Campania dovesse essere classificata “area gialla”, sarà consentita l’attività di ristorazione solo con servizio al tavolo, all’interno dei locali e senza possibilità di servizio all’aperto.

“Un provvedimento sofferto ma necessario – ha spiegato il sindaco Carlo Marino – che abbiamo definito con il prefetto, il questore e tutto il Comitato per l’Ordine pubblico, al fine di contenere il contagio ed evitare di disperdere i sacrifici fatti da tutti in questi ultimi mesi. Non possiamo permetterci di vanificare quanto di buono fatto in questo periodo grazie al senso di responsabilità di tutti i cittadini. Il divieto di assembramento per più di tre persone è stato disposto intanto per il prossimo fine settimana ma siamo pronti ad estenderlo, se necessario, anche ai prossimi weekend ed ai giorni festivi e prefestivi. Anche le altre città della provincia stanno valutando la possibilità di adottare analoghi provvedimenti”.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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