Nutrizioniste al ristorante, la dieta di gusto da ‘A figlia d’’o Marenaro

Non si fermano mai Assunta Pacifico e Nunzio Scicchitano, imprenditori del noto brand partenopeo ‘A figlia d’’o Marenaro che, nelle scorse settimane, sono stati premiati dall’Accademia Internazionale Partenopea Federico II, con diploma di merito, nomina a membro ad Honorem e medaglie d’oro dal Cavaliere Domenico Cannone. E hanno ricevuto da Instagram anche il riconoscimento di “Ristorante più Instagrammato”. 
Questa volta, l’attenzione al cibo e alla linea si coniuga al piacere di uno stile vita sano ed equilibrato, “soprattutto dopo il lockdown”, avvisa subito la Pacifico. È infatti per rispondere anche al bisogno di molte persone che desiderano uscire a mangiare al ristorante senza commettere “peccati” per la silhouette – magari penalizzata dalla quarantena -, che nasce questa idea.
Ora, sia per il pranzo che la cena, è possibile andare al ristorante di via Foria e assaporare il gusto saporito della cucina de ‘A figlia d’’o Marenaro pur non rinunciando alla dieta. Come? Attraverso ricette realizzate dallo chef Sergio Scuotto del noto brand e del ristorante al primo piano “Innovative” con la consulenza della biologa nutrizionista dott.ssa Alessia Aprea, da sempre cliente ed estimatrice de ‘A figlia d’’o Marenaro. 
Vongole, seppia, filetto di branzino, o alcuni equivalenti, sono gli ingredienti principali di un programma che prevede un carico glicemico basso, votato al benessere ma anche al piacere del cibo.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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