Pasquetta in Campania nelle Fattorie Sociali, ideali per grandi e piccini.

Perchè non passere la pasquetta nelle Fattorie Sociali della Campania? Sono realtà che che si confrontano quotidianamente con il disagio sociale, attuando azioni di recupero per bimbi e adulti colpiti dalle tante fragilità che la vita mette davanti ad alcune persone. Ma sono anche un luogo per far vivere in libertà i propri bambini in spazi attrezzati in cui interagire in parchi giochi agristyle, spesso con stalle e attività didattiche, ma anche luoghi per mangiare bene con produzioni a km 0 o a …KM utile. Ne è un esempio la Fattoria Fuori di Zucca ad Aversa nel bel complesso della Maddalena, in via Cangemi, una volta ospedale psichiatrico, qui in splendidi terreni si coltivano ortaggi bio, si sperimentano pani e preparazioni con grani antichi della Campania, si allevano animali da cortile e si possono conoscere le caprette che girano per i giardini oppure ammirare i simpatici conigli. La cucina vede il protagonismo dell’affermato chef aversano Nino Cannavale, da sempre vicino ai progetti sociali da coniugare con buon cibo e buona agricoltura. Proprio Nino Cannavale, per Pasqua e per Lunedì in Albis, ci attende con menù vocati alle eccellenze bio della fattoria, ecco quello di Pasquetta: antipasti di salumi nostrani, ricotta di fuscella con mirtilli e mozzarella di bufala campana dop, cestini di fave bio della fattoria, Casatiello con farina di grani antichi del Cilento e uova sode dell’allevamento interno, zuppetta di verdure bio, polenta in coccio con ragù.

Primi :Raviolo di Bufala con pomodorini, cannelloni al sugo

secondi: Spiedo di carne alla brace con patate, insalata bio

dolci: Colomba artigianale e centrotavola di pastiera napoletana, disponibile il menù bimbi.

info e prenotazioni su http://www.fattoriafuoridizucca.it

In Campania abbiamo, oltre a Fuori di Zucca ad Aversa, altre 4 realtà inserite nella rete nazionale di http://www.fattoriesociali.it/IT/index.awp, Gea Irpina a Pratola Serra (Av), Guardo Oltre a Scafati ( Sa), Fata Morgana a Campoli del Monte Taburno (BN), Melagrana a Dugenta ( BN), negli scorsi giorni le fattorie sociali campane che aderiscono alla Rete Fattorie Sociali si sono incontrate alla presenza del Presidente nazionale Marco Berardo Di Stefano. Nel corso dell’incontro si è deciso di da vita al Coordinamento regionale della Rete Fattorie Sociali della Campania.

Sono stati nominati Coordinatori lo psicologo Roberto Malinconico e l’imprenditrice agricola Imma Migliaccio. La loro esperienza professionale nell’ambito dell’agricoltura sociale costituisce una risorsa preziosa per poter consolidare i rapporti di collaborazione tra gli associati e le relazioni tra questi e le istituzioni regionali e locali.

Tra i diversi impegni in programma, va segnalata la partecipazione al Tavolo regionale dell’Agricoltura Sociale dove si affronterà anche il tema di una iniziativa legislativa regionale.

Carlo Scatozza

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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