Sab. Giu 22nd, 2024

vinogreciaIl Mibact ha scelto il tema dell’alimentazione, nell’anno di Expo,  per celebrare le giornate europee del patrimonio all’interno dei beni museali, che si terranno il 19 ed il 20 settembre 2015, con aperture al pubblico ed itinerari tematici in molti plessi museali italiani.

Ovvio protagonista sarà anche la Campania : A Napoli al Museo Archeologico Nazionale     si propone un itinerario tematico sull’alimentazione attraverso le collezioni del Museo, prestando particolare attenzione al cibo rappresentato nei reperti e agli oggetti impiegati per cucinare e per mangiare e bere. L’itinerario, a cura del Servizio Educativo e dell’Associazione Scuola di Pace, è destinato a tutti i visitatori interessati, ma in particolare alle comunità straniere residenti a Napoli, con l’aggiunta di un laboratorio didattico sull’alimentazione in età romana, confrontata con le abitudini alimentari contemporanee. Si utilizzeranno commestibili e riproduzioni di oggetti da mensa antichi.L’attività si conclude con la visita alle collezioni di suppellettili e agli affreschi con nature morte.( prenotazione obbligatoria) marcodegemmis@libero.it, spazio ovviamente al vino con le collezioni del Museo Archeologico di Napoli che, per il tramite dei materiali sigillati dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., offrono una documentazione pressoché completa sull’alimentazione nel mondo romano: dalla produzione e lavorazione e preparazione dei commestibili, ancora riconoscibili e spesso rinvenuti nei recipienti originali, al loro commercio e consumo nei mercati, nelle botteghe e in ambito domestico.Una esposizione dunque  dedicata all’uva e al vino. Le fonti letterarie, epigrafiche e archeologiche concordemente indicano la viticoltura come preminente attività produttiva di Pompei. L’uva veniva consumata fresca o secca, ma per la maggior parte era destinata alla preparazione del vino nelle numerose ville rustiche del suburbio pompeiano e, in quantità minore, nella città, dove sono testimoniate attrezzature per la spremitura e la fermentazione del mosto. Il vino veniva largamente esportato, come risulta dalle tante anfore locali rinvenute in mercati lontani. Numerosissimi gli oggetti e le rappresentazioni connessi con il vino, ai quali questo allestimento tematico realizzato in occasione delle GEP è dedicato.

Tutti gli appuntamenti in continuo aggiornamento su

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1226722559.html

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.