Agrocepi a Macfrut con i progetti di filiera frutta in guscio e ortofrutta

Agrocepi partecipa al Macfrut 2019 di Rimini dall’8 al 10 maggio promuovendo due importanti progetti di filiera sulla frutta in guscio e sull’ortofrutta

Agrocepi per la prima volta parteciperà all’edizione 2019 di  Macfrut 36esima edizione della Fiera internazionale dell’ortofrutta di Rimini che si terrà dall’8 al 10 maggio 2019. Una kermesse di grande rilievo organizzato da Cesena Fiere.  “Abbiamo deciso come Associazione Sindacale Agrocepi di essere presenti per la prima volta al Macfrut promuovendo un comune spazio con due progetti di filiera di cui siamo stati proponenti un anno fa e che grazie alle procedure previste dal Ministero stanno andando avanti per la loro attuazione” ha sottolineato il Presidente Nazionale di Agrocepi Corrado Martinangelo.

Agrocepi in questo spazio espositivo presenterà i due importanti progetti di filiera, una sull’ortofrutta e l’atro sulla frutta in guscio. Due filiere che hanno nel proprio DNA la valorizzazione delle produzioni italiane. “Nell’ambito del Macfrut abbiamo inteso organizzare due convegni, uno che si terrà l’otto maggio  sulla frutta in guscio e il 10 sull’ortofrutta. Siamo certi che solo una capacità aggregativa facilità la promozione e la  produzione dei prodotti di qualità italiani.  Questo consente di poter sfondare sui mercati nazionali, ma soprattutto esteri” ha aggiunto Corrado Martinangelo. 

Per Agrocepi è un momento chiaramente decisivo, anche in vista della ricorrenza della nascita del sindacato che ha raggiunto i due anni di attività. “Agrocepi ha compiuti due anni di vita è il coronamento di un impegno realizzato da dirigenti e associati che credono nel nostro progetto. Questo per noi è un ulteriore tassello per far si che nei territori, soprattutto al centro nord,  possiamo incrociare le imprese in questa nostra innovazione che punta all’aggregazione delle imprese” ha detto convintamente Martinangelo. 

Corrado Martinangelo, inoltre, lancia una provocazione, ovvero, di far diventare l’aggregazione tra le imprese patrimonio UNESCO.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.