Ven. Ott 2nd, 2026

Domenica 4 ottobre, dalle ore 17.00 alle ore 19.30, presso la Casa Museo “Ferrara-Avella” nel Borgo Monticello di Olevano sul Tusciano, sarà esposta la mostra reportage della Residenza artistica di Land Art “Acqua, Pietra e Radici”, a cura dell’A.p.s. Casa Pachamama con il patrocinio gratuito del Comune di Olevano sul Tusciano e dell’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità, nonche’,

con il supporto dell’APS “Olivanum”, che gestisce la Casa Museo.

La mostra è il momento conclusivo di un evento dedicato all’ecosistema fluviale del fiume Tusciano, insistente nell’area Parco Regionale dei Monti Picentini. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto del Corpo Europeo di Solidarietà “Un Fiume di Radici”, dell’APS “Casa Pachamama”.

“Acqua, Pietra, Radici” è stata la prima residenza artistica di Land Art, realizzata nel territorio del Parco dei monti Picentini, dedicata all’ecosistema fluviale del Tusciano, alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e sociale dei territori attraversati dallo stesso, inteso come luogo di memoria, trasformazione e rigenerazione umana ed ambientale; l’evento si è svolto dal 30 luglio al 2 agosto 2026, nel comune di Olevano Sul Tusciano, a cura dell’A.p.s. Casa Pachamama, nell’ambito del progetto ESC “Un Fiume di Radici”, con il gratuito patrocinio del Comune di Olevano Sul Tusciano e dell’Ecomuseo dei Picentini, ha portato quattro giornate di arte, comunità ed ecologia, ma anche riflessioni sul concetto di appartenenza ad un territorio, sulla fragilità degli ecosistemi e sulla possibilità di generare bellezza senza consumo di risorse aggiuntive, trasformando il territorio in uno spazio di ascolto, relazione e cura.

“Abbiamo messo al centro della Residenza artistica il fiume Tusciano, per sottolineare l’importanza dell’acqua e la tutela delle aree fluviali, come ecosistemi da preservare. Abbiamo accolto ed ospitato 15 artiste/i italiane e straniere, che hanno avuto la capacità di dialogare con il paesaggio senza alterarne l’equilibrio, infatti, gli artisti, per la realizzazione delle opere di Land Art, hanno utilizzato materiali di origine naturale e reperiti in loco (foglie, licheni, bacche, rami, pietre, acqua, sabbia, argilla, ossa animali, semi), il tempo e la gli agenti atmosferici, diventano anch’essi, parte integrante delle opere stesse”.

Gli scopi della residenza e della “Mostra Reportage Acqua, pietra, radici” che presentiamo il 4 ottobre, alle 17.00, presso la Casa Museo “Ferrara Avella” di Olevano Sul Tusciano, Borgo Monticelli, con il supporto di Olivanum A.p.s. che si cura della gestione e delle visite della Casa Museo, sono:

– raccontare, con un workshop collettivo, una mostra fotografica, la proiezione di un video nonché, l’allestimento di una mostra delle opere degli artisti che hanno partecipato, i momenti della residenza artistica svoltasi dal 30 luglio al 2 agosto,;

– promuovere il dialogo tra diversi linguaggi artistici sperimentando pratiche creative legate all’ecologia, al patrimonio della valle del Tusciano;

– rafforzare il dialogo e il rapporto tra arte contemporanea e comunità locale.

 

Di Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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