Parte il comitato per la nuova programmazione agricola in Regione Campania

L’assessore regionale Nicola Caputo insedia il CNPA e inaugura un new deal per l’agricoltura in Campania. La reputiamo una giusta intuizione per evitare i problemi della scorsa programmazione.

 Questa mattina, presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura, sono partiti i lavori del Comitato per la Nuova Programmazione Agricola (CNPA). L’organismo, per la prima volta istituito in Campania è stato fortemente voluto dall’Assessore regionale all’Agricoltura Nicola Caputo ed ha lo scopo di supportare l’Assessore regionale e l’AdG PSR per la programmazione della PAC 23/27 e per la modifica strategica legata alla transizione dell’attuale PSR con l’elaborazione di proposte specifiche. 

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Al Comitato, presieduto dall’Assessore all’agricoltura, parteciperà il Presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale, il rappresentante della Programmazione unitaria, i rappresentanti del mondo delle imprese agricole, delle università, delle professioni e delle altre Istituzioni pubbliche.

“L’obiettivo -spiega l’Assessore Nicola Caputo- è quello di creare mediante una ‘comunità di pratica’, un Piano di Sviluppo Rurale, nuovo, condiviso e partecipato, superando errori e criticità del passato. Insomma una programmazione trasparente ed efficace, incentrata sui risultati e con una maggiore ambizione per l’ambiente, per l’innovazione, per le filiere e per il ricambio generazionale. Interventi che sappiano leggere e declinare in chiave di sviluppo, l’agricoltura della nostra Regione. Il Comitato e il metodo del benchlearning, saranno in grado di portare alla nostra agricoltura, un contributo significativo per affrontare le moderne sfide.”

Coordinatrice del CNPA è la prof. Germana Di Falco, esperta di programmi e progetti europei ed internazionali, che ha spiegato che “Questo gruppo di lavoro è una struttura con un’alta funzione tecnica e deve rappresentare una task force di elaborazione di proposte strategiche da fornire alla pubblica amministrazione. Quella prossima non è una pianificazione tradizionale, bisognerà pilotare un’accelerazione nell’innovazione e nella competitività e per questo che occorre innestare nel modello di stesura del prossimo PSR le policies utilizzate da altri fondi”.

Oltre al Presidente della Commissione Agricoltura Francesco Borrelli e della coordinatrice Di Falco, sono intervenuti i coordinatori dei gruppi di lavoro, i prof.: Gian Paolo Cesaretti, Fabian Capitanio, Mario Caputo, Teresa del Giudice, Antonio Garofalo e Antonio Di Gennaro.

“Auspico – conclude l’Assessore regionale Nicola Caputo – che da un  documento ragionato di programmazione si possano mettere in campo azioni maggiormente rispondenti alle esigenze dell’agricoltura campana. Misure che sappiano leggere le diverse tipologie di agricoltura esistenti in Campania e che rafforzino la competitività delle nostre filiere. Dobbiamo assicurare alle aziende agricole risposte certe e concrete ed un calendario con una chiara indicazione del periodo di emissione dei bandi. Insomma, diciamo addio definitivamente alla politica delle proroghe e dei ritardi. Apriamo un nuovo corso (GO Lean), un nuovo orizzonte per la politica agricola campana”. 

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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