DL Natale, non cambia nulla su Asporto e Delivery per la ristorazione

In Campania non cambia nulla per la ristorazione con i Dl Natale anticovid: Non ci saranno i giorni di “Giallo” da domenica a mercoledì, la regione ha infatti deciso di restare arancione ma poi dal 24 al 27 la Zona rossa non cambierà nulla. Nè lo farà la Zona Arancione per i giorni feriali 28-29-30 dicembre 4gennaio: Sarà consentito asporto e Consegna a Casa ( al netto di ordinanze comunali su ulteriori restrizioni di orari) permettendo quindi alle persone di poter ordinare un pranzo di Natale o della vigilia, e magari, perchè no, fare una bella cosa con i parenti divisi : ordinare lo stesso pranzo o cenone da consumare in case diverse, connettersi in videoconferenza e passare un pò di tempo come se si fosse insieme. Per i tavoli, ed il fuoricasa, speriamo bene, ci si vede tutti dopo le feste, e che sia questo un gennaio e un febbraio più tranquillo e con l’inizio del vaccino, oltre ad andare verso la normalità, magari anche la possibilità di incassi migliori rispetto a questi mesi di solito di stanca. Intanto il 28 si riunisce di nuovo il Consiglio dei ministri per nuovi ristori, male che vada ci saranno le stesse somme di Novembre ma può darsi un bonus Natale. Forse, se si fosse ascoltato il Presidente De Luca, chiudendo davvero ad Ottobre, faremmo un natale a serrande alzate e forni accesi……. ma diciamocela tutta vinse la “piazza” e una politica che non prese di petto la situazione. Ricordiamo : è dura, durissima, per la ristorazione più di altri, ma è così in tutto il mondo, è la Pandemia che uccide la convivialità, non i provvedimenti per limitarla e salvare vite. La comunicazione enogastronomica spesso è piaciona e cede alla rabbia del momento( comprensibile ) dell’avventore-lettore costretto a casa e dell’imprenditore che non può accogliere, ma non è una informazione responsabile, seppur legittima, noi da marzo siamo controcorrente, nel nostro piccolo, piccolissimo, e vogliamo essere responsabili e stare dalla parte di quegli imprenditori e lavoratori della ristorazione che sono i primi a rischiare il contagio quando impazza. Salvare loro è la prima cosa. Ritrovarli fra i tavoli fra qualche settimana sarà bellissimo.

Prodotti Tipici del Sud
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Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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