Zona Rossa in Campania, cosa cambia per ristorazione e market alimentari

Zona Rossa dichiarata per la Campania in vigore da Domenica 15 novembre, grazie a questo provvedimento ci saranno molte chiusure in più ma non paralisi delle attività di ristorazione, in più ci saranno i ristori maggiorati come avvenuto nelle prime regioni zone rosse. La Regione Campania ha preteso che il provvedimento fosse del Governo perché così sono assicurati, ai nostri imprenditori e lavoratori, i ristori altrimenti mancanti. Vediamo cosa cambia :

Chiusi i negozi al dettaglio, tranne quelli che vendono generi alimentari, le farmacie, le edicole e i tabaccai. Chiusi anche i mercati non alimentari.

Per quanto riguarda servizi di bar e ristorazione, sono chiusi anche quelli. Addio quindi ai pranzi. Si fa eccezione per le mense e i catering continuativi e su base contrattuale. Continuano invece Le consegne a domicilio e l’asporto consentiti fino alle 22. Vietato, però, come prima, consumare sul posto o vicino.

Ordinanze in arrivo anche per limitazioni a mobilità come Lungomare, anche di Napoli, piazze e strade presidiate.

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Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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