Olio Terre Aurunche dop, ricostituito il consorzio dopo lo scioglimento del 2017

Giunge notizia della ricostituzione degli organi consortili del consorzio Terre Aurunche Dop, perché di ricostituzione si tratta essendo intervenuto, nel 2017 lo scioglimento del Consorzio di tutela Dop Olio Terre Aurunche della provincia di Caserta predisposto con un provvedimento dell’aprile del 2017 da parte del Ministero dell’Agricoltura, la vita del Consorzio per la tutela dell’olio extravergine di oliva Dop Terre Aurunche durò tre anni, dal 2014 al 2017 con un cambio di sede legale, poi il Ministero delle politiche agricole decise lo scioglimento per alcuni mancati adempimenti al quale il Consiglio di amministrazione non si è opposto, ora apprendiamo con gioia la notizia di una ricostituzione, il nostro in bocca al lupo ai produttori protagonisti. Ecco il comunicato

In un momento ancora duro per il mercato dell’olio extravergine di olive, e con innanzi a noi un’annata olivicolo olearia di scarica, abbiamo sentito il bisogno come imprenditori di unirci per meglio tutelare e valorizzare il nostro olio delle Terre Aurunche Dop, perché la risposta intelligente alla massificazione dell’offerta può passare solo da un Margherita Ceparano prima presidente del neonato Consorzio di tutela olio extravergine di olive Terre Aurunche Dop, costituitosi ieri ad Aversa.

All’atto della costituzione è stato quindi eletto il Consiglio di Amministrazione, composto da: Antimo Esposito, Alfredo Russo, Franco Cassetta, Mariano Torretta, Francesco Manna. Ad Antonio Capuano è andata la carica di vicepresidente e segretario del CdA.

Si tratta di un atto particolarmente significativo per l’economia agricola dell’Alto casertano. La superficie degli oliveti interessati alla Dop è stimata da Regione Campania in circa 6.000 ettari, per una produzione annua media di olio pari a circa 18.000 quintali.

L’Olio Terre Aurunche Dop

L’olio extra vergine di oliva Terre Aurunche, secondo il disciplinare di produzione, richiede l’impiego di olive provenienti per almeno il 70% dalla cultivar “Sessana”. La Sessana è originaria della zona di produzione – l’area agricole intorno alla cittadina di Sessa Aurunca, comune più esteso della zona di produzione – mentre le cultivar minori previste (Corniola, Itrana e Tonacella) sono originarie dei territori confinanti e rappresentano un altrettanto importante patrimonio della biodiversità locale.

L’olio extra vergine di oliva Terre Aurunche al momento dell’immissione al consumo presenta ottime caratteristiche fisiche, chimiche ed organolettiche, con acidità inferiore a 0,60% e un buon contenuto in polifenoli; gusto dai toni buoni di amaro e piccante con sentori di mandorla e carciofo, colore che va dal giallo paglierino al verde più o meno intenso.

Tali caratteristiche, oltre alla particolare composizione varietale della cultivar Sessana, si devono anche alla contemporanea presenza di un clima mite e di un terreno di natura vulcanica, ricco in macroelementi e microelementi essenziali alla produzione di olive e di olio di qualità.

Area di produzione

Il territorio che marca la Dop Terre Aurunche è situato nella parte nord della provincia di Caserta, nella zona attorno al vulcano spento del Roccamonfina, nei territori olivetati dei comuni di Caianello, Carinola, Cellole, Conca della Campania, Falciano del Massico, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Mondragone, Rocca D’Evandro, Roccamonfina, San Pietro, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano e Tora e Piccill

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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