Birra artigianale campana, la legge regionale è realtà: ecco i contenuti

Un comparto importante, che è fonte di reddito per tanti ragazzi e tante professionalità impegnate nel bere e bene e fuori dalla massificazione dei sapori, in Campania da anni centinaia di piccoli birrifici danno vita a prodotti di eccellenza, anche utilizzando alcune materie prime di territorio. Ci voleva una legge regionale per valorizzare e far uscire dall’anonimato istituzionale il settore brassicolo regionale. Oggi il Consiglio Regionale della Campania, alla unanimità ha approvato la legge, ecc le linee guida principali:

In particolare, la proposta definisce – a testimonianza della tipicità della produzione e della ricerca delle origini – la birra artigianale della Campania come il prodotto il cui ciclo di produzione, fatta eccezione per il processo di maltazione e la produzione del luppolo, è svolto interamente all’interno del territorio regionale. Altre definizioni riguardano il birrifìcio artigianale indipendente della Campania, il piccolo birrificio agricolo e il microbirrificio. L’articolo 3 stabilisce l’adozione del disciplinare di produzione della birra artigianale in Campania, quale strumento di controllo di qualità della produzione, la cui adesione da parte dei produttori costituisce condizione per l’accesso ai contributi previsti dalla legge. L’articolo 4 prevede misure per la promozione della coltivazione e della lavorazione delle materie prime destinate alla produzione della birra, mentre l’articolo 5 stabilisce iniziative per la valorizzazione dei prodotti di qualità.
L’articolo 6 prevede la fiera della birra agricola e artigianale della Campania. Sul versante della fruibilità e della trasparenza è istituito il portale tematico (art. 9). Infine, di particolare interesse è l’inserimento della cd. sunset clause di matrice statunitense in luogo della consueta clausola valutativa (art. 12), con cui si determina la durata della legge e la possibilità di abrogazione automatica in assenza di valutazione intermedia sulla validità dell’intervento legislativo.

La Regione Campania, nel rispetto della normativa comunitaria e statale, nel quadro delle politiche a sostegno della agricoltura di qualità e del patrimonio agro-alimentare: a) promuove l’atti vita di identificazione e di valorizzazione della produzione birraia agricola e artigianale della Campania; b) promuove la qualificazione delle competenze e la formazione professionale degli operatori del settore, contribuendo alla crescita formativa e professionale dell’intera filiera con particolare riferimento ai giovani imprenditori e lavoratori agricoli. 2. Per il perseguimento delle finalità di cui al comma l, la Regione: a) sostiene lo sviluppo della coltivazione delle materie prime impiegate per la produzione della birra artigianale, valorizzandone gli elementi di tipicità e qualità; b) incentiva l’implementazione di processi innovativi nelle lavorazioni dei prodotti, favorendo la ricerca e il miglioramento delle condizioni di produzione e trasformazione delle materie prime e dei loro derivati; c) salvaguarda e sostiene le imprese agricole di settore ubicate nei territori montani, insulari e nelle aree interne a rischio spopolamento; d) incentiva la creazione di nuove imprese nel settore della produzione di birra agricola e artigianale, in particolare di imprese a conduzione femminile e giovanile; e) agevola l’acquisizione della documentazione concernente le origini, lo sviluppo storico e i percorsi evolutivi delle lavorazioni e delle trasformazioni; f) sostiene lo sviluppo competitivo delle imprese della filiera agricola, con particolare riguardo alla filiera corta; g) favorisce la corretta informazione al consumatore, anche attraverso l’istituzione del portale regionale dei birrifici agricoli e artigianali

La Giunta regionale promuove occasioni e iniziative di informazione, promozione e valorizzazione del prodotto “birra agricola e artigianale della Campania” anche attraverso una fiera annuale della birra agricola e artigianale da tenersi, a rotazione, nei diversi territori della Regione. 2. Nel contesto della fiera annuale della birra agricola e artigianale è allestito un punto informativo sul “Bere responsabile”, organizzato in collaborazione con l’ASL territorialmente competente, con funzioni di prevenzione generale e con particolare riferimento alla diffusione di informazioni sui rischi alla salute derivanti dall’alcolismo e sugli effetti negativi dell’alcool sulla guida, con oneri a carico del soggetto organizzatore ‘ istituito il portale tematico regionale sulla birra agricola e artigianale, luogo deputato alla pubblicità e alla promozione delle attività, allo scambio di informazioni e alla conoscibilità dei birrifìci agricoli e artigianali regionali. 2. I dati relativi ai birrifìci agricoli e artigianali che intendono avvalersi del portale sono accessibili a chiunque e sono pubblicati su apposita piattaforma telematica all’interno del sito istituzionale della Regione. In particolare, il portale contiene: a) i riferimenti normativi comunitari, nazionali e regionali di settore; b) una mappa interattiva dei birrifìci agricoli e artigianali campani; c) le informazioni principali sui birrifici aderenti e i collegamenti ai loro siti internet; d) le informazioni sulla fiera della birra agricola e artigianale di cui all’articolo 6; e) le comunicazioni sulle iniziative di promozione e sugli eventi; f) l’entità e la destinazione delle agevolazioni e dei contributi concessi dalla Regione

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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