Il Nord del gusto non si ferma, si programma a Lignano la festa delle Cape.

Il Nord del gusto non si ferma, si programma a Lignano la festa delle Cape.

Riceviamo e pubblichiamo da colleghi di Lignano Sabbiadoro, con gioia, una testimonianza di un territorio che non si ferma e pensa agli appuntamenti del prossimo futuro, avanti così ed in bocca al lupo #Nopaura #Coronavirusitalia

È un inizio buonissimo quello della stagione 2020 di Lignano Sabbiadoro che prende il via il weekend del 7-8 marzo con un evento dedicato alle capelunghe o cannolicchi – squisito mollusco da gustare arrosto, ripieno o nelle zuppe di pesce – giunto all’edizione numero 36. E dopo il primo appuntamento, si replica il fine settimana successivo, 14 e 15 marzo

La tradizionale “Festa delle cape” dedicata all’eccellenza del pescato locale, che beneficia dell’ottima salute delle acque di questa parte di Adriatico e della straordinaria unicità ambientale della laguna alle spalle di Lignano, segna in modo gioioso e conviviale il passaggio tra la fine dell’inverno e l’avvio del periodo primaverile. 

Organizzato a scopo benefico dall’Associazione Pescatori “Al mare”, in piazza Marcello d’Olivo a Lignano Pineta, è un appuntamento che nel corso degli anni si è guadagnato l’attenzione di migliaia di persone per la squisitezza dei piatti proposti che, nella loro semplicità, grazie alla qualità delle materie prime, portano in bocca la piena fragranza del sapore del mare.

Insieme alle cape si potranno gustare le peverasse (nome locale delle vongole), sarde cucinate in diversi modi (squisite quelle in saor), calamariseppie in umido e molti altri tipi di pesce delle acque lignanesi – di mare e di laguna – come l’otregano, sorta di cefalo dal gusto delicatissimo, e la passera pianuzza, simile alla sogliola. 

Per accontentare tutti, la cucina sarà aperta in entrambi gli appuntamenti sia per il pranzo sia per la cena e nell’intervallo la festa continuerà con musica dal vivo e con una coinvolgente esibizione del corpo bandistico Garzoni di Lignano.

Accanto al pesce, immancabile il vino friulano, con una selezione di DOC locali provenienti dalle cantine dei dintorni (la zona è molto vocata e la vicinanza del mare arricchisce le note gustative di molti vitigni) e di proposte della regione perfette con il pesce: FriulanoRibolla GiallaSauvignon, solo per citarne alcune varietà a bacca bianca, senza dimenticare qualche etichetta di spumante, immancabile nei giorni di festa.

www.lignanosabbiadoro.it

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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