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Quattro presepi da non perdere in Campania nel weekend dell’Epifania

Inviato il 03 Gennaio 2020 di Carlo Scatozza

La Campania è terra di presepi viventi e quattro sono da non perdere per la loro particolarità intimamente legati alla tradizione settecentesca, nel Sannio c’è Il presepe nel Presepe a Morcone con la visita agli ambienti ricreati del centro storico in cui vengono rappresentati i vecchi mestieri, che tanto lustro hanno dato cittadina. Si salgono scale, si attraversano vicoli e piccole piazze, s’incontrano artigiani, massaie, lavandaie, artisti, mercanti e un mulino ad acqua perfettamente funzionante

Ha inizio alle ore 15.30 con la visita agli ambienti ricreati nel centro storico, quindi alle ore 18.00 ed alle ore 20.00 vengono riproposte le scene della Natività, dall’Annunciazione all’arrivo dei Re Magi. La prenotazione è obbligatoria per i gruppi; gli altri visitatori devono munirsi di biglietto all’ingresso del presepe a partire dalle ore 14,30, che può essere prenotato attraverso il sito dell’associazione.

Informazioni:

www.presepenelpresepe.org

www.facebook.com/ILPRESEPENELPRESEPE

Nel Borgo Vaccheria di Caserta è tradizione con tanti figuranti, Il Presepe Vivente che si sviluppa su un percorso di circa due chilometri attraverso le vie del borgo della Vaccheria e il bosco adiacente, ai lati del quale vengono ricreate scene, ambienti e visioni bibliche, alcune delle quali apocrife ma opportunamente studiate e acquisite dalla tradizione napoletana.

Il presepe napoletano tradizionale viene riproposto in una visione tecnicamente più vicina agli usi e costumi settecenteschi del luogo, coinvolgendo così ogni visitatore in un’avventura scenografica senza precedenti.

Sono le fonti storiche dalle quali l’attenta regia attinge per la ricostruzione di ogni singola scena, a partire dai bozzetti originali attraverso i quali vengono riprodotti i costumi interamente realizzati a mano con autentici tessuti di San Leucio, fino ad arrivare allo studio del meccanismo degli antichi telai, ancora oggi funzionanti.


05 e 06 Gennaio 2020;

Dalle ore 16.30 alle ore 19.30

In Provincia di Napoli c’è Il Presepe Vivente Napoletano Folklorico che il Gruppo Folk ‘O Pazziariello di Torre Annunziata mette in scena dal 1998 e che si fregia del marchio ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO 2018.

Esso rappresenta nello stile della tradizione presepistica ottocentesca partenopea uno spaccato di vita napoletana nel giorno di Natale.

I “Pastori-Interpreti” in abiti ispirati al ‘800 napoletano, non si limitano a mimare i mestieri del passato ma li animano attraverso musiche, canti, balli e brani recitati.

Il ricavato dalla generosità del pubblico verrà devoluto alla Mensa dei Poveri “D. Pietro Ottena” e ai villaggi africani con i quali il Santuario è gemellato. 3-4-5 gennaio alle ore 19.15 presso il Santuario dello Spirito Santo di Torre Annunziata sito in corso Vittorio Emanuele III, 316.

Nel salernitano, Il Presepe vivente organizzato dalla Parrocchia S. Maria del Rovo di Cava de’ Tirreni si terrà nei giorni 4 e 6 gennaio 2020 (dalle ore 18.00 alle 21.30) ed è giunto alla sua 9 edizione, organizzato dalla Parrocchia S. Maria del Rovo in Cava de’ Tirreni provincia di Salerno. Grazie al lavoro sinergico degli operatori pastorali e delle persone di buona volontà della frazione, la Parrocchia S. Maria del Rovo ripropone il Grande Presepe Vivente. Un  progetto straordinario pieno di particolarità tutte da scoprire e da vivere. Ogni visitatore verrà completamente coinvolto anzi diventerà esso stesso parte dello scenario grazie ai suoni, gli effetti scenici, l’interazione con i pastori, il coinvolgimento sotto tutti i punti di vista e la creatività dei personaggi. Duecento figuranti in abiti del tempo, scene ordinarie di una vita semplice e complessa allo stesso tempo permettono un salto in dietro nel tempo favorendo la possibilità di muoversi all’interno di un tragitto che ripropone una piccola Betlemme tutta da scoprire e vivere.

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