-->

Guida Osterie d’Italia Slow Food 2020, chi entra e chi esce in Campania

Inviato il 11 Settembre 2019 di Carlo Scatozza

Sono uscite le presenze per ogni regione delle Osterie d’italia insignite della Chiocciola per il 2020 (luogo che meglio rappresenta l’Osteria contemporanea). E’ una delle poche guide che, a nostro avviso, ha una grande serietà valutativa, grazie ad una capillare presenza di valutatori e segnalatori, con un team vasto e competente che sul territorio sancisce non solo qualità ma anche fedeltà ai valori che il solidalizio della chiocciola propugna. Insomma mai scontata!

Calano da 23 a 22 le presenze campane che possono fregiarsi della chiocciola nella guida Osterie d’Italia Slow Food, con new entry ed esclusioni eccellenti. Compariamo le presenze 2020 con quelle della guida dello scorso anno ; nel casertano alla storica presenza de Gli Scacchi di Casertavecchia, si aggiunge Luna Rossa di Bellona ,  come in Irpinia, alle 6 conferme dello scorso anno (a Gesualdo con La Pergola, ad Ariano Irpino con La Pignata, ad Atripalda con Valleverde Zi’ Pasqualina,  a Melito Irpino con Antica Trattoria Di Pietro, ad Ospedaletto d´Alpinolo con Osteria del Gallo e della Volpe e Rocca San Felice con La Ripa) si aggiunge il ristorante di Mercogliano I Santi.

Il Sannio conferma Nunzia nel Capoluogo ma perde Mastro Francesco a Morcone. Ribaltone a Napoli città, invece, esce in maniera forse clamorosa Umberto ed entra Da Donato, confermatissima ed unica la presenza isolana con Il Focolare di Barano d’Ischia, come la gran coppia Giuglianese Fenesta Verde e La Marchesella, ovvia certezza in costiera sorrentina per Lo Stuzzichino a Massa Lubrense e Il Cellaio di Don Gennaro a Vico Equense, ed anche per il puteolano Abraxas, come per E Curti di Sant’Anastasia. Perde un terzo dei segnalati rispetto allo scorso anno la Provincia di Salerno: abbandonano la chiocciola Tre Sorelle a Casal Velino e Angiolina a Pisciotta, ma la patria delle alici di menaica conferma Perbacco, tutto ok anche a Sarno con ‘O Romano, a Valle dell’Angelo con La Piazzetta e a Nocera Superiore con Famiglia Principe 1968.

Carlo Scatozza

Condividi!

Rispondi