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Cilento di Gusto, all’ Agriturismo Parmenide per vivere i valori della ruralità

Inviato il 02 Maggio 2019 di Carlo Scatozza

Nicola Lamberti Agriturismo Parmenide

Trascorrere le vacanze in un agriturismo del Cilento? L’idea può portare non solo a godere del mare straordinario, premiato con una impressionante selva di bandiere blu, ma anche la possibilità di toccare con mano creazioni e nascita delle produzioni alla base della Dieta mediterranea che trova qui la sua capitale universalmente riconosciuta. In  occasione di Cilento di Gusto The Art of Mixology ci siamo recati anche a  CastelNuovo Cilento, a 3 km dalle spiagge di Ascea, Acciaroli, Casalvelino  e Pioppi, dove si trova l’Agriturismo Parmenide, vera azienda agricola, anzi tra le maggiori del Cilento, leader nella produzione di ortofrutta.

Oltre a poter alloggiare in camere molto spaziose, ideali per famiglie e coppie, arredate col giusto equilibrio tra confort a quattro stelle e tipicità rurale, al Parmenide è possibile vivere una full immersion nell’agricoltura, magari godendo della compagnia del signor Nicola Lamberti, proprietario dell’azienda e vera e propria memoria dello sviluppo agricolo di queste terre; impagabile essere guidati da lui con i veri valori della ruralità tra serre di fragole che hanno il sapore vero del rosso frutto ( cosa non semplice da trovare oggi), fagioli, pomodori, carciofi, meloni e allegre zucchine, con il festival di colori che dovrà non distrarvi per poter apprendere segreti e lavoro in agricoltura, ascoltando una voce autorevole forgiata nei campi, come quella del signor Nicola, che dal nulla, con lavoro ed abnegazione, in decenni di duro lavoro ha costruito dopo una delle maggiori aziende agricole del salernitano, anche un prestigioso agriturismo, oggi tra le Fattorie didattiche della Regione Campania. Una didattica che raggiunge il suo culmine soprattutto nel piccolo museo contadino, in cui è racchiusa la storia dell’agroalimentare cilentano, con attrezzi oggi in disuso ma che il loro ricordo fa comprendere il successo del  presente e l’ambizione del futuro. Sentire le storie del signor Nicola è un insegnamento utile per l’educazione alimentare dei bimbi e  per  adulti che vogliano essere consumatori consapevoli. L’agriturismo vede la presenza di una comoda piscina ma ciò non snatura l’ambiente, trattandosi di spazi molto vasti. In azienda anche un piccolo allevamento di bovini, capre e conigli, una testimonianza degli esordi del signor Lamberti proprio dal settore zootecnico.

Cacioricotta del Cilento-agriturismo Parmenide

Dopo la visita ai laboratori di produzione dei salumi e dei formaggi, in primis caciotte di mucca e cacioricotte di capra, è d’uopo sedersi a tavola, dove da qualche mese impera lo chef lucano Alfredo Barone; è questa terra della Grande Lucania, che inizia dal Cilento e sentimentalmente termina nella provincia di Potenza, è qui che la cucina della Campania si fonde con i sapori lucani, di cui Barone è interprete. La Zuppa Grande Lucania ne è un esempio, anche qui,  didattico, con cicerchie, funghi, patate, oppure il Pane anticato, testimonianza superba della  cultura contadina con fave, capocollo, fiori di zucca, pecorino, sopra crostini di pane che sono ovviamente in linea con la grande panificazione lucana, oppure la Ciamarria, altra zuppa contadina del Golfo di Policastro con cicoria, scarola, cavolo, verza e patate, ovviamente tutto prodotto nell’agriturismo Parmenide, a cm 0 più che km 0.Lo chef spazia anche nella creatività costruendo quella miscelazione tra mare e terra che vive in piatti come le “false Capesante con baccalà e peperoni”. 

Zuppa Grande Lucania di Chef Alfredo Barone

In Cilento allora non solo uno splendido mare ma anche vere esperienze con l’agricoltura eccellente, i saperi contadini, senza rinunciare a nessuna comodità. E alla fine della permanenza un funzionale spaccio darà la possibilità a tutti di poter fare una spesa cilentana con la filiera corta dei prodotti a marchio Parmenide, qui, dove la filosofia eleatica diventa cibo.

Carlo Scatozza

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