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Cilento di Gusto, a Pioppi tra vino del Cilento, cocktail e il top dell’agroalimentare

Inviato il 02 Maggio 2019 di Carlo Scatozza

Cilento di Gusto a Pioppi

Cilento di Gusto The Art of Mixology a Pioppi, frazione di Pollica, è stato un evento che permesso innanzitutto di  ammirare l’amore della piccola impresa cilentana per il proprio territorio; nei giorni 29 e 30 aprile un appuntamento organizzato dall’associazione Cilento Sport&Cultura e targato Karibù vacanze dei fratelli Elefante, location eccezionale che conferma come un lido possa essere anche ristorazione di alta qualità e luogo per l’approfondimento del bello e del buono della propria terra, a cominciare dal mare, preservato anche con l’impegno plastic free   profuso dallo stabilimento  nel solco dello stile ambientalista del comune di Pollica,   culla della Dieta mediterranea.

Difficilmente altri eventi possono registrare una location così mirabile, con le postazioni per gli espositori proprio sulla felicemente ciottolosa spiaggia del lido Karibù, quindi  le eccellenze del Cilento che si incontrano con il proprio mare, a due passi dal Museo vivente della dieta Mediterranea dedicato ad Ancel Keys; e pare di vederlo ancora il biologo statunitense  per queste viuzze e piazzette incantevoli,  sbirciare ad un evento come Cilento di gusto the art of Mixology, soddisfatto dell’esistenza di decine di micro imprese e di persone dedicate finalmente con successo alla riscoperta di produzioni e sistemi di vita da lui propagandati in tutto il mondo.

Degustazione vini Cilentani

La kermesse ha voluto raccontare anche una delle visioni moderne del mondo del vino, ovviamente quello cilentano del consorzio Vites Salerno, come ingrediente principale anche per l’arte del miscelare bene, quella mixology che, proprio da queste terre di origine della dieta mediterranea, vuole utilizzare anche nei cocktail prodotti naturali e di territorio. Con l’impegno essenziale di grande professionalità  di AIS Cilento e Vallo di Diano, si è potuto partecipare a interessanti masterclass su alcune delle etichette che caratterizzano il presente vitivinicolo cilentano, sempre di più pienamente all’altezza dei superbi prodotti agricoli e della pesca meglio conosciuti. 

A guidare le degustazioni Maria Sarnataro vice presidente Ais Campania che ha portato i partecipanti prima nel mondo del Greco e dalla Falanghina nel Cilento, e poi con le etichette dell’Aglianicone e del Fiano di questo territorio interessante anche per la vitivicultura. Lo spazio Mixology ha stimolato la curiosità dei presenti per la capacità di poter confezionare cocktail che saranno protfagonisti nella estate cilentana con i vini della zona, allargando l’esperienza di conoscenza del vino anche ai giovanissimi. Vino ma anche olio con l’appassionato viaggio nella filosofia di vita raccolta nella esperienza sensoriale guidata grazie al presidente dell’ associazione assaggiatori associati che da anni costruisce percorsi di consapevolezza sull’Olio extravergine di oliva nel salernitano.

Dal fico bianco del Cilento all’oliva ammaccata, dal cacioricotta alla pasta del Cilento, dai liquori di fichi alle alici di menaica, la battigia si è trasformata per due giorni in un percorso capace di rendere felici il palato e la vista, nelle postazioni le aziende della  Rete Parco dei Sapori che agisce con la Rete Ruralità e Gusto che comprende anche i produttori della Basilicata, con Pastificio Re Cilento,Casale Denazzano,Essentia Cilenti, Masseria del Cilento, Azienda Agricola Cilento, Azienda Agricola Salella, Azienda Agricola Ermmá, Theodora Distillati, Azienda Agricola di Antonio Nuvoli, Biscottificio Resilienza,e poi le eccellenze vitivinicole con  Albamarina, Barone, Botti, Cantine Cobellis, Cardosa ,Case Bianche,Colle del Corsicano, De Concillis, Ermma, Luigi Maffini, Ciro Macellaro, Salvatore Magnoni, Marino, Pippo Greco, Polito, Rotolo, San Giovanni, San Salvatore ,Tenuta Bortone, Tenute Fasanella, Tenuta Mainardi, Verrone.

Le  Alici di Menaica di Donatella Marino, Maida, Sopressata di Gioi Salumificio, Fagioli di Controne Michele Ferrante, Natura naturans, La Petrosa Agriturismo, Adolfo Cicco di Buono, Giuseppe Pastore, Frantoio Oleario Pietra Bianca, Agriturismo Parmenide, Birrificio Fije, Panificio Antonio Marrocco, Officina 84 , Beniamino Poppiti Fotografo (Mostra “ i Silenzi Cilentani”), Artulivo, Pasquale Pica fotografo Angelo Scarpa scultore del ferro, Pina Speranza musica popolare, Pittori e Scultori estemporanei del Cilento, noleggio Carracino, Gieffeplastocart; Lavanderia Fennucio Giuseppe, Gica Design, Italgrafica, Guarracino Catering, Da Zero, La Chioccia D’oro, Le Tre Sorelle, Agriturismo Zio Cristoforo, Diga Alento, Strett Strett,  Anna Dei Sapori, Rumi Hotel KaribuClub, Chef Alessandro Feo, Chef Angelo Elefante.

Racconteremo in questi giorni il Cilento di Gusto anche con altri articoli sulla cucina, i luoghi, gli agriturismi e gli chef di questo splendido angolo di Campania.

Carlo Scatozza

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