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Filiera corta e piccoli produttori agricoli , importanti novità da Consiglio regionale e parlamento

Inviato il 18 ottobre 2018 di Carlo Scatozza

Ieri giornata importante per le normative su filiera corta , km 0 e Gas, nonchè si procede con percorsi di valorizzazione dell’agroalimentare tipico di qualità nella ristorazione collettiva, a cominciare dalle mense scolastiche viste come momento educativo e formativo ad una sana alimentazione. Durante la seduta del Consiglio Regionale della Campania è stato approvato il testo sulle “Modifiche alla legge regionale 6 marzo 2015, n. 6 (Norme per il sostegno dei gruppi d’acquisto solidale (GAS) e per la distribuzione di prodotti agroalimentari da filiera corta e di prodotti di qualità e modifiche alla legge regionale 8 agosto 2014, n. 20 – Riconoscimento e costituzione dei distretti rurali, dei distretti agroalimentari di qualità e dei distretti di filiera)” . “Il sostegno concreto ai Gruppi di acquisto solidale è il segno tangibile di un’azione volta a salvaguardare e rilanciare le produzioni locali nonché di una vera attenzione alla sostenibilità ambientale” – ha detto il consigliere regionale Vincenzo Maraio (Campania Libera, Psi, Davvero Verdi), che ne è proponente. “Rispondiamo con i fatti all’appello delle aziende agricole campane, attraverso la tutela dei processi d’eccellenza e la filiera dell’agroalimentare, che rappresenta un fiore all’occhiello della nostra economia” – ha aggiunto Maraio, ricordando che “la legge, prevede, tra l’altro, sgravi fiscali per i Gruppi di acquisto solidale, l’impiego di gli schemi tipo per i capitolati d’appalto, in conformità e nei limiti della normativa nazionale ed europea, da utilizzare nel settore della ristorazione scolastica, universitaria ed ospedaliera per favorire ed incentivare la filiera corta campana”. Approvata anche la “Disciplina per l’orientamento al consumo dei prodotti di qualità e per l’educazione alimentare nelle scuole” , ad iniziativa dei consiglieri Carmine Mocerino, Monica Paolino, Loredana Raia e Vincenzo Viglione, e finalizzata a favorire un’alimentazione di qualità negli asili nido, nelle scuole di infanzia, primarie ed elementari, al fine di favorire il consumo degli alimenti della dieta mediterranea e di contrastare il fenomeno della obesità infantile.

 

Mentre la la Camera dei deputati  ha approvato la proposta di legge sulla valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile, e adesso si attende il passaggio al Senato. Questo provvedimento risponde ai bisogni dei cittadini che vogliono sulle loro tavole prodotti locali e di chiara provenienza”, così Filippo Gallinella e Chiara Gagnarli, rispettivamente presidente e componente M5S della commissione Agricoltura alla Camera, e primi firmatari della proposta di legge.

 

“Con appositi marchi garantiremo che i prodotti acquistati provengono da un territorio che dista un massimo di 70 km dal luogo di vendita, e chi dichiarerà il falso sarà sanzionato. Si darà così un concreto sostegno a contadini, allevatori e pescatori, favorendo la crescita dell’economia locale e aiutando anche l’ambiente, perché si evitano i lunghi trasporti, l’uso di imballaggi e la conservazione nei frigoriferi. La Camera – spiegano – ha approvato anche tre ordini del giorno che impegnano il governo a prevedere un fondo per la promozione e la valorizzazione dei prodotti a Km zero o utile e provenienti da filiera corta, a coinvolgere gli istituti scolastici in concorsi per ideare e disegnare i loghi, e infine a sostenere attività di informazione e sensibilizzazione nei confronti dei consumatori e promuovere progetti di educazione alimentare nelle scuole”.

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