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San Valentino, la cena ideale è a base di pesce cucinato dal partner

Inviato il 13 Febbraio 2017 di Carlo Scatozza

Pesce-FrescoLume di candela, bollicine italiane e in tavola prodotti ittici preparati dal proprio partner. È questa, nell’immaginario di tre italiane su quattro, la cena romantica per eccellenza, fotografata da Federcoopesca-Confcooperative in un sondaggio condotto in vista di San Valentino.
Per lei, il menu dovrebbe essere gustoso e leggero, senza rinunciare al dolce. Per lui, un pasto più importante ma veloce da preparare, per non togliere tempo all’amore.
Le scelte degli uomini ai fornelli, premiano tartare e prodotti sfilettati per gli antipasti, molluschi bivalvi, cozze e vongole, ma anche fasolari e telline, ottimi per un primo piatto, seguiti da un pesce da cucinare al forno.
Le donne puntano su frutti di mare, ideali per i risotti, e crostacei, per sofisticati antipasti. I pesci magri da cucinare al vapore, come sogliola o orata, sono considerati un secondo ideale.
In quanto al budget, uomini e donne sono d’accordo, per una cena casalinga ‘fai da te’ la spesa per due dovrebbe essere intorno ai 30 euro.
Per risparmiare e avere maggiori garanzie di freschezza, suggerisce Federcoopesca, la regola base è rispettare la stagionalità; quindi disco verde a febbraio per pannocchie, nasello, sardina, sgombro, sogliola, spigola.
E per un menu ‘amico’ dell’amore, non solo le classiche ostriche o gli immancabili crostacei, che con iodio e zinco, sono un vero e proprio afrodisiaco naturale. La freccia di Cupido la potrebbe far scoccare l’italianissima acciuga.
Il pesce azzurro – sottolinea l’Associazione – contiene, infatti, acidi grassi omega 3 che fluidificano il sangue, aumentandone il flusso in tutto il corpo.

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