Calabria – Campania: corto circuito gourmet

unnamed256Due giovani chef del Sud, simili per approccio alla cucina ed entusiasmo nel promuovere il proprio territorio, s’incontrano a Napoli il 4 Dicembre ispirati alla cucina d’autore contemporanea basata sulla semplicità, sul sottrarre piuttosto che sull’aggiungere, sulla centralità e qualità dei prodotti locali utilizzati in cucina.

Caterina Ceraudo, 26 anni calabrese doc, executive chef di Dattilo Ristorante a Strongoli Marina sulla costa ionica della Calabria, figlia del proprio territorio, enologa per professione e chef per vocazione, nel 2011 si allontana temporaneamente dalla prestigiosa produzione vinicola di famiglia, l’azienda agricola Ceraudo, per specializzarsi nell’alta cucina. Caterina va a ‘a bottega’ dal tristellato Chef Niko Romito presso la Scuola di Alta Formazione di Casadonna in Abruzzo insieme alla sua ‘seconda’ Margherita Amasino, 12 mesi di duro lavoro, durante i quali arriva il massimo riconoscimento: la Stella Michelin, dall’Abruzzo, Caterina porta via con sé una compagna di Master, Federica Scolta, per formare una brigata tutta rosa. Unica donna in Calabria ad aver ottenuto la stella, a soli 26 anni, in un contesto a dir poco svantaggiato.

Gianluca D’Agostino è natio di Castelvetere sul Calore e si è formato nelle cucine di grandi ristoranti italiani. Il rispetto dei tempi e dell’alternanza delle stagioni è per lui, un elemento irrinunciabile, unito alla valorizzazione del territorio. Lavorare in stagione significa poter offrire un prodotto nel suo momento migliore, dando unicità ad una preparazione. Usa con sicurezza gli ortaggi e la carne, mostrando buona mano anche sul pesce. Il suo è uno stile confortante dove i sapori sono decisi e la materia è ben riconoscibile. Una cucina fatta di grandi sapori, di ingredienti eccellenti e di cotture straordinarie.

La famiglia Ceraudo produce strepitosi vini da vitigni autoctoni immancabilmente premiati dalla critica più autorevole. Quest’ anno: Cinque Grappoli al Grayasusi etichetta argento, rosato igt Val di Neto 2012 da uve gaglioppo, Tre Bicchieri Gambero Rosso al bianco Grisara igt Val di Neto da uva pecorella, Corona Vini Buoni d’Italia al Dattilo Rosso igt Val di Neto 2009.

Il menù concepito per la serata mira a comunicare lo stile e l’entusiasmo di Caterina e Gianluca, sostenuto con altrettanta passione dai Patron del ristorante Veritas, Stefano Giancotti e Rosaria Galdiero.

Il Menù:

  • Vellutata di zucca, ricotta ed aringhe (Veritas)
  • Uovo in spuma di parmigiano con guanciale croccante ( Dattilo)
  • Risotto untar elle e alici (Veritas)
  • Tortelli di mandorle e ‘nduja (Dattilo)
  • Pancia di maiale con salsa di Papacelle e patatine (Veritas)
  • Tiramisu al rum con fichi secchi e cioccolato (Veritas)
  • Piccola Pasticceria (Dattilo)

I vini Ceraudo in degustazione

  • Petelia Bianco Igt Val di Neto 2012 ( Mantonico e Greco di bianco)
  • Grayasusi Etichetta bronzo rosato Igt Val di Neto 2012 (Gaglioppo)
  • Dattilo Rosso Igt Val di Neto 2009 (Gaglioppo)

Info e Prenotazioni:

Tel. 081. 660585

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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