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Radici del Sud accoglie i Vitigni autoctoni del meridione

Inviato il 08 giugno 2013 di Carlo Scatozza

Radici-del-Sud140 cantine la metà pugliesi e le restanti provenienti da Basilicata, Campania, Calabria, e Sicilia sono   arrivate a Carovigno dove dal 7 fino al 9 giugno a Radici del Sud 2013 daranno vita al primo Salone del Vino da Vitigno Autoctono Meridionale.

I produttori avranno la possibilità di scegliere tra le numerose attività organizzate in seno alla manifestazione per entrare in contatto col grande pubblico degli appassionati e per proporsi all’attenzione dei massimi esperti nazionali e internazionali con cui potranno direttamente approcciare per stringere proficui rapporti commerciali. Interverranno infatti a Radici del Sud autorevoli conoscitori del mondo dell’autoctono fra wine buyer, giornalisti e in generale addetti ai lavori interessati a seguire da vicino l’evoluzione di un comparto che tanto ha già saputo esprimere in fatto di qualità, talento e determinazione. Alcuni di questi, 16 appartenenti alla giuria nazionale e 16 a quella internazionale, avranno il compito di assegnare alle 247 etichette che parteciperanno al wine-tasting il punteggio che decreterà fra questi i migliori. Degustazioni alla cieca avverranno nel corso dei primi giorni dell’evento e l’atteso risultato sarà reso pubblico soltanto domenica 9 quando per l’occasione Radici del Sud festeggerà nella serata di gala aperta al pubblico i vincitori delle varie categorie.

Nell’ordine, nei primi quattro giorni della manifestazione, oltre al lavoro delle giurie impegnate nella disamina dei vini iscritti all’evento, le attività previste sono numerose e comprendono gli incontri BtoB organizzati fra le aziende produttrici e i wine buyer provenienti da diverse regioni del globo, approfondimenti su annate storiche di vitigni di particolare interesse e visite guidate a realtà esemplari per la loro corrispondenza ai canoni che la tradizione e la storia dei territori impone ai metodi di coltivazione dei vitigni autoctoni e alla relativa vinificazione.

Domenica 9 il Salone del Vino riservato alla produzione autoctona del Sud Italia aprirà l’ingresso al pubblico dalle ore 11,00 alle ore 20,00. Sono 70 produttrici che accoglieranno al proprio stand i visitatori ma le altre cantine coinvolte in Radici del Sud saranno comunque disponibili all’attenzione del pubblico su appositi banchi suddivisi per vitigno e regione. Radici del Sud ospiterà anche eccellenze gastronomiche locali a cui saranno riservati specifici spazi e, ulteriormente abbellendo il suggestivo scenario della Masseria Caselli dove la manifestazione avrà luogo, arricchirà quest’anno l’offerta ritagliando posto per importanti installazioni di opere di ceramisti pugliesi come a voler simbolicamente collegare la creatività degli artisti all’arte della vinificazione.

La mattinata prevede in contemporanea al Salone, altri incontri BtoB per aziende e wine buyer e terminerà col pranzo a buffet aperto anche ai visitatori. Alle ore 18,30 avrà inizio la conferenza dal tema “I vitigni autoctoni Meridionali, la nuova economia del Sud” a cui interverranno il neo assessore pugliese alle Politiche Agricole Fabrizio Nardoni e l’assessore regionale al Turismo Silvia Godelli entrambi impegnati con passione e grande discernimento nella promozione della Puglia considerata nella globalità degli innumerevoli spunti di pregio in grado di proporre.

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