Emilia, si muove il sistema delle Camere di Commercio, l’appello da Avellino

Le imprese unite per sostenere l’Emilia Romagna. La Camera di Commercio di Commercio di Avellino, presieduta da Costantino Capone, comunica  a tutte le imprese e le aziende operanti sul territorio irpino che di recente è stato messo on line un portale denominato “Voglia di ricominciare” (http://www.fe.camcom.it/earthquake) su iniziativa della Camera di Commercio di Ferrara attraverso il quale è possibile interagire con il mondo imprenditoriale delle zone colpite dal sisma, rilevandosi così utile strumento di incrocio  per concorrere allo sforzo necessario per avviare la ricostruzione e sostenere le aziende che hanno subito perdite e disagi in concomitanza con il terremoto.  La possibilità di relazionarsi con le aziende, in una congiuntura delicata come quella che oggi vive l’Emilia Romagna, diventa elemento essenziale per fare fronte comune ed avviare congiuntamente la fase di ripresa.  A questo proposito il portale promosso dalla Camera di Commercio di Ferrara  è in grado di evidenziare offerta e domanda di beni e servizi in maniera tale da avviare forme di collaborazione e di solidarietà.In modo particolare ha necessità di aiuto il sistema agroalimentare dell’ Emilia Romagna e c’è da dire che tanti campani  hanno aiutato la patria del parmigiano sostenendo le inziative che sono state promosse anche da noi di Campaniaslow.it

“La Camera di Commercio di Avellinocommenta il presidente Costantino Caponeha ritenuto doveroso fare quanto era nelle proprie possibilità per dare un segnale di vicinanza alle popolazioni e alle comunità dell’Emilia colpite dal terribile sisma delle settimane scorse. L’Irpinia non poteva non essere solidale di fronte ad una tragedia come quella del terremoto che, ormai oltre trent’anni fa, ugualmente ne ha segnato la storia umana, sociale e culturale. In più, il sisma dell’Emilia ha colpito in maniera particolare il tessuto produttivo di una delle aree economicamente più rilevanti del panorama nazionale. I danni alle aziende, la distruzione dei capannoni e soprattutto la morte di tanti lavoratori non potevano non colpirci profondamente. Facciamo appello alle aziende del territorio della provincia di Avellino affinché si possa lanciare un ponte tra due territori che hanno conosciuto la tragedia del terremoto”.

Carlo Scatozza

redattore di Campania Slow | Contatto Facebook: http://it-it.facebook.com/people/Carlo-Scatozza/1654720386

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